Non è un film, è successo davvero a Sassari dove lo sposo, un militare, si è barricato in caserma e non si è presentato all’altare. Poi il colpo di scena: la futura moglie, la promessa sposa, anziché disperarsi, ha invitato tutti al ristorante.

Un amore quello tra Nadia e Gianni, 16 anni più giovane di lei, che è nato in una discoteca: il colpo di fulmine, la decisione di sposarsi con rito religioso e infine il colpo di scena. Lui non si è presentato all’altare ma lei, senza perdersi d’animo, e conscia di aver fatto pagare tutte le spese del gran giorno alla sua famiglia, non ha voluto rinunciare al banchetto nuziale.

Sassari, banchetto nuziale pagato dalla sposa

“Aspettiamo, aspettiamo, verrà” aveva detto, inizialmente, don Luca, il parroco che avrebbe dovuto unire in matrimonio Nadia e Gianni. E, invece, lo sposo non ha riposto al cellulare, si è barricato in caserma e non si è fatto vedere. Si sarebbe chiuso nella sua stanza, rifiutandosi di uscire e di dare spiegazioni ai suoi colleghi. Poi le lacrime di Nadia e, infine, l’idea geniale: “Ormai è accaduto e non si può rimediare. Forse un giorno si scoprirà che era meglio così. Ma perché rinunciare al ricevimento? È già tutto pagato”.

Sassari, tutti a mangiare al ristorante

È bastato un giro di telefonate per invitare, di nuovo, tutti gli invitati al banchetto nuziale perché, si sa, quando c’è cibo nessuno si tira indietro. Tranne lo sposo che ha dato buca.