Una donna, originaria di Sassari, è stata assassinata brutalmente dal marito, di 67 anni, all’ingresso della loro villetta in località Trunconi, lungo la strada per Ittiri. Stando alle prime risultanze investigative, tra i due sarebbe scoppiata una violenta lite al culmine della quale l’uomo avrebbe colpito la moglie con calci e pugni. Una volta stesa per terra, l’avrebbe cosparsa di benzina fino ad ucciderla; a quel punto la donna avrebbe provato a fuggire e chiedere aiuto. Ma non c’è stato niente da fare. Subito dopo l’omicidio, l’aggressore ha chiamato uno dei figli (di 42 anni) e anche la polizia alla quale si è costituito ammettendo il tragico gesto.

Moglie arsa viva a Sassari

Il marito è stato immediatamente arrestato mentre – all’arrivo dei soccorsi – per la donna non c’era più niente da fare. I due, stando a quanto trapela, vivevano da separati in casa: la donna, infatti, aveva già avviato le pratiche per la separazione. Notizia che ha mandato su tutte le furie il marito il quale ha reagito prima prendendola a calci e pugni e poi bruciandola viva.

Moglie uccisa, prima presa a calci e pugni

L’uomo si è procurato una tanica benzina da cinque litri, andando al capanno degli attrezzi, e poi riversandola addossa alla moglie fino a toglierle la vita.