È finita l’odissea per i 67 migranti che sono stati salvati dalla Vos Thalassa e poi trasferiti sulla nave Diciotti. Il Viminale per ore non aveva autorizzato lo sbarco a Trapani fino all’intervento del Colle che ha chiamato il premier Conte. È stato proprio quest’ultimo ad annunciare le operazioni. “Stupito” il Viminale per l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 

A scendere per primi dalla nave i due uomini indagati dalla Procura per violenza privata continuata e aggravata ai danni del comandante e dell’equipaggio del rimorchiatore Vos Thalassa. Giallo su quello che sarebbe accaduto sulla nave: non è ancora chiara la dinamica dei fatti, bisognerà attendere l’esito delle indagini. Gli indagati dalla Procura sono un ghanese e un sudanese.

A bordo della Diciotti c’erano anche tre donne, due minorenni non accompagnati, un pakistano di 16 anni e un egiziano di 17. La maggior parte dei migranti arrivano dal Pakistan ma anche Sudan, Libia, Palestina, Marocco, Algeria e Egitto.

Continua, dunque, il pugno duro del Ministro dell’Interno Matteo Salvini sulla questione immigrazione: dopo la chiusura dei porti alle Ong, arriva anche lo stop alle navi battenti bandiera italiana.