La procura di Siracusa ha fermato sei cittadini egiziani accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I sei uomini sarebbero stati infatti impegnati negli sbarchi di almeno 447 stranieri stipati a bordo di un barcone di circa trenta metri, che la Guardia Costiera e le unità navali della Marina Militare hanno subito intercettato nella serata di ieri.

Proseguono senza sosta, dunque, gli sbarchi di immigrati sulle coste italiane: i sei egiziani fermati si stavano dirigendo verso le coste settentrionali della Calabria mentre ora sono in attesa dell’interrogatorio del giudice per le indagini preliminari, che dovrà decidere sulla convalida del loro arresto.

I sei presunti scafisti egiziani hanno tutti un’età compresa tra i 21 e i 33 anni. Su di loro indaga il Gruppo interforze di contrasto all’immigrazione clandestina della Procura della repubblica, coordinato dal sostituto commissario della polizia di Stato, Carlo Parini.

Sbarchi: arresti anche in Toscana

E’ stato invece arrestato in Toscana il presunto scafista che una settimana fa, nel Canale di Sicilia, era alla guida del gommone su cui si sarebbe verificata la lite tra migranti, che si è poi conclusa tragicamente con il lancio in mare di circa dieci uomini di fede cristiana. Si tratta di un uomo senegalese, di 26 anni, che stava cercando di confondersi con gli immigrati ospiti della struttura di accoglienza presente a Foiano della Chiana (in provincia di Arezzo). L’uomo aveva eluso i controlli confondendosi con gli altri migranti presenti sul gommone al momento dell’arrivo sulla costa italiana.