Gli sbarchi sulle coste italiane continuano e il nostro sistema di accoglienza è al collasso.

Solo nelle ultime 48 ore sono stati 2 mila gli sbarchi, i centri siciliani non riescono più a sostenere la crisi.

L’Anci parla di “enormi problemi” creati dai flussi, chiedendo al ministro dell’Interno di intervenire. Dal Viminale si ipotizza un piano di accoglienza per 50mila, sul modello di quello attuato nel 2011, l’anno record degli sbarchi per le primavere arabe e la crisi libica, ossia portare i migranti in diverse città disposte ad accoglierli.

Continua intanto ad operare, e a salvare vite, la criticata operazione di soccorso dalle navi della missione Mare Nostrum.

Il direttore centrale dell’immigrazione e della polizia delle frontiere, Giovanni Pinto, nei giorni scorsi ha dichiarato: “il sistema di accoglienza è al collasso, non abbiamo più luoghi dove portarli e le popolazioni locali sono indispettite dal continuo arrivo di stranieri”.

Vive anche le polemiche politiche, Il territorio siciliano è in continua agonia, ora basta. Evidentemente convinto che possa fruttargli qualche voto in più, Alfano continua a darsi meriti inesistenti reclamando i successi dell’operazione Mare Nostrum, ma agli italiani non ci pensa nessuno”, ha attaccato Stefania Prestigiacomo di Forza Italia.

Intanto il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, è atteso per lunedì in Sicilia dove si recherà sulla spiaggia di Augusta.