Non facciamo in tempo a realizzare che è avvenuta l’ennesima tragedia della disperazione che subito riceviamo notizia di un altro naufragio nelle acque del Canale di Sicilia. Solo alcuni giorni fa le autorità avevano soccorso un barcone e avevano constatato che a bordo vi erano ben 45 cadaveri, tutte persone morte a causa di asfissia (qui tutti i dettagli).

E’ di oggi invece la notizia che un altro gommone  si è inabissato nelle acqua siciliane e che attualmente sono circa settanta le persone disperse. A darne conto è stata la United Nations High Commissioner for Refugees (Unhcr) che ha raccolto i racconti di alcuni superstiti, racconti avallati anche dalla procura di Catania, che ha subito aperto un’inchiesta. Il naufragio è avvenuto quasi certamente perché il gommone trasportava un numero di persone nettamente superiore a quello previsto (circa 101 immigrati).