Alle ore 18 del 31 luglio 1954 l’Italia conquistava, per la prima volta, la vetta della seconda montagna più alta del mondo dopo l’Everest, il K2 (8.611 metri di altezza). La spedizione venne guidata da Ardito Desio e poteva contare sul lavoro di 30 componenti: 13 alpinisti italiani, 10 alpinisti hunza (popolazione che vive nelle valli pakistane), 5 ricercatori e 2 membri pakistani.

Ad arrivare in vetta furono i due alpinisti Achille Compagnoni (che a causa del congelamento delle mani subirà poi l’amputazione di due dita) e Lino Lacedelli. La coppia potè contare anche sul prezioso contributo di Walter Bonatti e Amir Mahdi (uno degli alpinisti hunza) che trasportarono loro le bombole d’ossigeno e permisero così di portare a conclusione la spedizione.

La notizia della conquista della vetta del K2 giunse in Italia qualche giorno più tardi, il 3 agosto e fu accolta come un segno di rinascita dopo la disastrosa uscita dalla Seconda Guerra Mondiale.

photo credit: Aamir Choudhry via photopin cc