Papa Francesco ha chiesto perdono per gli scandali che negli ultimi mesi hanno coinvolto la città di Roma e lo stato del Vaticano.

Bergoglio ha invocato la clemenza dei fedeli per le bufere che si sono abbattute sulla Capitale e sulla Chiesa nel messaggio di apertura dell’udienza generale in piazza San Pietro. Papa Francesco non ha però fatto alcun riferimento specifico agli scandali, evitando di citare episodi particolari e di fare i nomi delle persone coinvolte. Il Papa ha però lanciato un monito agli uomini che causano gli scandali:

La parola di Gesù è forte oggi: guai al mondo per gli scandali. Gesù è realista ed è inevitabile che vengano scandali, ma guai all’uomo a causa del quale avviene lo scandalo, io vorrei prima di iniziare la catechesi, in nome della Chiesa chiedervi perdono per gli scandali che in questi ultimi tempi sono caduti sia a Roma che in Vaticano, vi chiedo perdono.

Papa Francesco: sono scandali anche le promesse tradite

Il Papa nell’udienza generale si è concentrato sul tema dei bambini e sulle promesse degli adulti che scelgono di metterli al mondo. Il Pontefice ha chiesto ai genitori di rispettare le promesse fatte ai loro figli, dimostrando lealtà, amore, cura, protezione e accoglienza in ogni momento della loro vita. Nel suo messaggio ai genitori il Papa ha ripetuto ancora una volta la parola scandalo, affermando che chi infrange i sogni dei bambini dà scandalo:

Guai a quelli che tradiscono la fiducia e le attese dei bambini verso gli adulti. Quando una promessa è spezzata, ne viene lo scandalo che Gesù condanna.

Bergoglio ha invitato le mamme e i papà a donarsi ai figli senza remore, sottolineando che l’amore dei genitori è una scintilla dell’amore di Dio.

Voi papà e mamme, voi avete questa scintilla di Dio che date ai bambini, siete strumento dell’amore di Dio e questo è bello, bello, bello.