UPDATE: Angela Merkel: “Continuerò a parlare al telefono come ho sempre fatto”

Lo scandalo Datagate si allarga sempre di più. Il Guardian, giornale dal quale lo scandalo è stato reso pubblico  dopo le rivelazioni di Edward Snowden, oggi rifugiato in Russia, ha pubblicato un nemo dell’ex tecnico della CIA nel quale viene rivelato che la NSA (National Security Agency) statunitense ha spiato le conversazioni telefoniche di 35 leader politici e militari mondiali.

Secondo quanto riportato la NSA avrebbe ricevuto le utenze da intercettare da parte di un responsabile governativo americano di un altro dipartimento. Nella soffiata non vengono fatti i nomi degli spiati.

Le reazioni: mentre dalla Casa Bianca fanno sapere che “non stanno monitorando e non monitoreranno” le comunicazioni del Cancelliere tedesco, non negano che questo sia mai avvenuto in passato. Germania e Franca non l’hanno presa benissimo, i due paesi, dopo aver chiesto chiarimenti, sono pronti infatti ad avviare una cooperazione per studiare meglio lo scandalo datagate e trovare rimedi, anche con gli stessi Usa, come annunciato dalla stessa Merkel al termine del vertice Ue, invitando anche altri Paesi ad unirsi.

La cancelliera tedesca rispondendo ai cronisti al suo arrivo al Consiglio europeo ha dichiarato: “Da quando stiamo parlando della Nsa  ho detto chiaramente al presidente degli Stati Uniti che spiare gli amici non è accettabile. Tra alleati deve esserci fiducia. Non è solo un problema che riguarda me, ma tutti i cittadini. Noi abbiamo bisogno di fidarci dei nostri alleati e questa fiducia adesso deve essere riaffermata”

Anche il nostro paese si è fatto sentire sulla questione, l’Italia è al centro dello spionaggio, il premier Enrico Letta ha ribadito la sua posizione: “Abbiamo chiesto chiarimenti al governo americano, perché attività di spionaggio di questo tipo non sono ammissibili”.

Sicuramente la reazione più dura è quella del presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, nel corso di un’intervista all’emittente Cnbc ha confermato di aver chiesto delucidazioni all’ambasciatore USA all’UE sulla questione e che l’Europa dovrebbe sospendere i negoziati di libero scambio con gli Stati Uniti come ritorsione per colpa di servizi segreti USA “Fuori controllo” ha concluso Schulz.

Quello che sta succedendo è “inaccettabile” come denunciato dai paesi Ue riuniti al vertice di Bruxelles, certamente è un danno d’immagine per gli Usa mai visto.