Sergio De Gregorio nella pagina biografica sul sito web del Senato

Nella mattinata del 13 novembre la Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito, su disposizione del Gip partenopeo, il sequestro di immobili intestati o nella disponibilità del senatore del Pdl Sergio De Gregorio (nella foto il suo profilo sul sito web del Senato); fra questi si trovano due appartamenti, a Napoli e in provincia di Caserta. Il provvedimento è legato all‘inchiesta sui fondi pubblici per l’editoria percepiti indebitamente, fra il 1997 e il 2009, dal quotidiano “L’Avanti”, di cui ad aprile è stato arrestato l’ex direttore, Valter Lavitola. Quest’ultimo nei giorni scorsi ha patteggiato una condanna a tre anni e otto mesi di reclusione. La richiesta di sequestro degli immobili di De Gregorio era stata avanzata il 10 luglio, ma congelata in attesa dell’autorizzazione da parte del Senato, arrivata il 6 novembre. Questo provvedimento è relativo alle somme percepute dalla società International Press.

Vari i reati ipotizzati dalla Procura di Napoli nell’inchiesta, contestati a soggetti diversi: dall’associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni dello Stato, alla fatturazione di operazioni inesistenti, al possesso ingiustificato di valori. Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi, proprietario dell’Avanti, ha annunciato che il partito si costituirà parte civile nel processo.