Non c’è pace per la Regione Lombardia, travolta ancora una volta, l’ennesima, dagli scandali giudiziari. Al lungo elenco di assessori arrestati, l’ultimo della lista quello alla Casa Domenico Zambetti, a un consiglio dimissionario con un presidente, il leghista Davide Boni, accusato di corruzione e a una giunta reimpastata per poter arrivare alla scadenza elettorale, si aggiungono ora le indagini su 40 consiglieri accusati di utilizzo illecito dei rimborsi regionali destinati ai gruppi consiliari. Tutti appartenenti a Pdl e Lega, ça va sans dire, in pratica i componenti della quarta, tormentata, edizione del Pirellone targata Roberto Formigoni (foto by Infophoto).

Cene, viaggi, sigarette. Addirittura cioccolatini, videogiochi e munizioni da caccia, finiti tra le spese istituzionali. Sarebbero stati spesi così milioni di euro pubblici, messi a disposizione per l’attività politica dei partiti in Regione. La verità sarebbe emersa durante le indagini sull’ex presidente Davide Boni e sull’ex assessore al Commercio, il pidiellino Franco Nicoli Cristiani, entrambi ex a causa delle accuse di corruzione. Nel mirino degli uomini delle Fiamme Gialle, i conti dei due gruppi consiliari di centrodestra dal 2008 al 2010, finiti nel mirino della Procura.così come presto potrebbe toccare anche ai bilanci degli altri partiti politici.