Quando l’autonomia concessa dalla Costituzione si traduce in impunità: Regione Sicilia. Debiti enormi, migliaia di dirigenti e, ovviamente, imponente flusso di denaro verso le tasche dei cosiddetti deputati dell’Assemblea regionale. Negli stessi giorni in cui Guardia di Finanza e Corte dei conti indagano sui rimborsi spese dei politici siciliani per comprare gioielli e vini (10 milioni di euro), ecco che arriva un altro auto-regalo nella legge di bilancio della Regione al cui vertice è da poco più di un anno Rosario Crocetta (foto by InfoPhoto).

Per rimediare ai tagli imposti un anno fa da quel cattivone di Mario Monti, nel decreto legge che diminuiva le indennità di carica dei politici locali in tutta Italia, cosa fanno in Sicilia? Aumentano l’indennità di funzione ai capigruppo. Si tratta di 1.160 euro lordi al mese in più per ciascuno di loro. Un operaio metalmeccanico spesso non arriva a quella cifra in tutto il suo stipendio. E lui lavora.

Cos’altro serve per capire che l’autonomia agli enti locali va profondamente rivista? Che le regioni vanno messe sotto stretto controllo?