Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi (Pd), ha ricevuto un avviso di garanzia in relazione alla vicenda dell’enorme buco nei conti dell’Asl di Massa Carrara. E’ stato lo stesso Rossi a comunicarlo. Questa la sua dichiarazione: “Ho ricevuto dalla Procura di Massa un invito a comparire come persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda dell’Asl 1.  Sembra che l’atto della Procura sia conseguente alle dichiarazioni di un signore, Ermanno Giannetti, da me denunciato. Il quale di recente è stato condannato a 5 anni e 6 mesi di galera per peculato. E’ un giochino vecchio come il mondo quello di accusare qualcun altro per scaricare le proprie responsabilità. Di tutto questo si sta occupando il mio avvocato”. L’accusa ipotizzata è falso ideologico.

Nella sua dichiarazione Rossi si riferisce all’ex direttore amministrativo dell’azienda sanitaria, arrestato a maggio di quest’anno e condannato il 29 novembre con rito abbreviato. L’inchiesta, ancora in corso, stima un buco da oltre 400 milioni di euro, maturato dal 2005 al 2010. Solo nell’estate di quell’anno emerse la situazione grave. Fu lo stesso Rossi, insiediatosi da pochi mesi, a portare la vicenda all’attenzione della magistratura ordinaria e contabile.

Le indagini compiute dalla Guardia di Finanza su Giannetti hanno scoperto che lui emetteva falsi mandati di pagamento con i quali simulava l’assegnazione di lavori a società a lui note, oppure gonfiava fatture, intascando il resto. L’ex direttore amministrativo deve essere anche processato, con rito ordinario, per falso in bilancio. Le stesse accuse sono contestate ai direttori generali Alessandro Scarafaggi (dal 2002 al 2007) e Antonio Delvino (2007-2010).

LINK UTILI

Sanita’: indagato governatore Toscana Rossi per buco Asl Massa

Scandalo Lazio: arrestato Vincenzo Maruccio, ex segretario regionale Idv

Franco Fiorito trasferito a Regina Coeli

photo credit: Air Force One via photopin cc