E’ arrivata a compimento l’inchiesta su alcuni appalti legati alla sanità pugliese. Sandro Frisullo (foto by InfoPhoto), ex vicepresidente della Regione Puglia, del Pd, è stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione. L’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini è stato condannato a 4 anni e 3 mesi. La sentenza è stata pronunciata oggi dal Gup di Bari al termine del processo con rito abbreviato. Le accuse formulate dalla Procura nei confronti degli imputati erano, a vario titolo, associazione per delinquere, corruzione, abuso d’ufficio, turbativa d’asta e millantato credito. Il Gup ha assolto Frisullo dall’accusa di corruzione. Entrambi gli imputati sono stati assolti dalle accuse di millantato credito, perché il fatto non sussiste. E’ stato inoltre assolto da tutte le accuse Antonio Montinaro, ex primario di neurochirurgia all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce: dalla corruzione, perché il fatto non sussiste, e dalla turbativa d’asta, per non aver commesso il fatto. A Frisullo sono state riconosciute le attenuanti generiche.

Il Gup ha infine nella stessa udienza rinviato a giudizio Claudio Tarantini, fratello di Gianpaolo, e Vincenzo Valente, ex direttore amministrativo dell’Asl di Lecce. Per loro il processo inizierà il 7 marzo.

L’inchiesta è cominciata nel 2007 e si riferisce a fatti avvenuti dal 2007 al 2009. Le indagini della Procura si sono basate su intercettazioni e dichiarazioni negli interrogatori da parte di Gianpaolo Tarantini. L’accusa imputa a Frisullo di aver ricevuto denaro e donne da Tarantini in cambio di determinati vantaggi all’azienda di famiglia nelle gare d’appalto all’Asl di Lecce. Frisullo venne arrestato il 18 marzo 2010.

La Procura aveva chiesto 6 anni per Frisullo, 4 per Tarantini e 2 anni e 8 mesi per Montinaro.

I MALANNI DELLA SANITA’

Scandali sanità Lombardia: indagati il senatore Tomassini e il direttore regionale Lucchina

Malasanità: arrestati nove cardiologi del Policlinico di Modena

Malasanità Palermo: aveva un tumore all’intestino, chemio alle ovaie, morta insegnante

Nichi Vendola è stato assolto