Gli Stati Uniti sono pronti ad eliminare, dagli aeroporti, gli scanner che mettono a nudo i viaggiatori, con tanto di rimozione pagata dal produttore. La decisione è stata assunta dalla Tsa, l’agenzia del dipartimento per la sicurezza nazionale che si occupa di monitorare i viaggiatori. L’azienda Rapiscan perde una commessa da 40 milioni di dollari.

Il software metteva praticamente a nudo i viaggiatori, così che la Transportation Security Administration (Tsa) ha preso la decisione di ritirare i 174 full-body scanner dagli scali statunitensi. La polemica è legata al fatto che questi scanner lederebbero la privacy delle persone, evidenziando con troppa precisione le forme dei soggetti passati sotto le loro lenti. Il software pensato per placare le proteste e che doveva essere inserito negli scanner per la riproduzione di immagini sfumate del corpo umano non potrà essere sviluppato in tempo per rispettare la scadenza del primo giugno prossimo fissata dal Congresso.

Rimarranno in uso gli scanner millimetrali, quelli meno invasivi. Ah, la privacy…