Mentre proseguono le operazioni di recupero della Costa Concordia, la nave da crociere affondata a largo delle costa dell’Isola del Giglio il 13 gennaio scorso, non si fermano le indagini che, in questi giorni, hanno portato alla luce alcune conversazioni tenute nell’area di comando della nave.

Sono le ore 18:27 quando l’ex comandante Schettino afferma “Amm’à fà l’inchino al Giglio”.

E ancora, alle 18:30, Simone Canessa, ufficiale addetto alla cartografia, chiede al primo ufficiale, Giovanni Iaccarino, “Giovà, per la pratica hai avvisato?” e quest’ultimo risponde “Ah, per il passaggio al Giglio…”.

Ma non finisce qui.

Secondo quanto riportato da La Stampa, le conversazioni proseguono e, immediatamente dopo l’imbatto, alle 21:45, è possibile sentire Schettino che afferma “Madonna ch’aggio cumbinato”, e poco dopo il maitre Antonello Tievolo “Mi sento in colpa”.

Insomma, per quanto cerchino di nascondere cosa sia accaduto, le registrazioni ritrovate all’interno della scatola nera parlano chiaro.