Dopo essere finito nelle aule dei tribunali, adesso Francesco Schettino arriva anche nelle librerie. L’ex capitano della Costa Concordia presenterà in anteprima mercoledì 24 giugno nella sua città, Meta di Sorrento in provincia di Napoli, il libro “Le verità sommerse”.

Il libro è stato scritto dalla giornalista di Porta a Porta Vittoriana Abate e si ripropone di rivivere le tragiche vicende che hanno portato all’incidente della Costa Concordia il 13 gennaio del 2012. Una ricostruzione del tutto personale degli eventi dal punto di vista di Schettino che è destinata a far discutere parecchio.

Così come sta già facendo discutere la dedica del libro fatta da Schettino: “a coloro che quella notte sono stati colpiti negli affetti più cari”, perché “a loro è dovuta la verità più che ad ogni altro”. Una dedica che non tutti potrebbero prendere molto bene e che potrebbe anche creare parecchia indignazione, da parte dei parenti delle vittime dell’incidente della Concordia quanto dell’opinione pubblica e dei mass media.

Schettino ha raccontato qual è l’intento dietro alla pubblicazione di “Le verità sommerse”: “Il libro ripercorre con il mio racconto ed attraverso gli atti del processo, minuto dopo minuto l’incidente della Concordia dal 13 gennaio 2012 fino agli ultimi avvenimenti dopo la sentenza dell’11 febbraio 2015”.

Riguardo al libro, Francesco Schettino ha annunciato inoltre che: “Ho affidato a queste pagine le mie riflessioni, le mie valutazioni e quegli aspetti emotivi che le hanno accompagnate e finora mai raccontate. Il libro è una risposta a tanti interrogativi rimasti in sospeso”.

Sembra che “Le verità sommerse” sarà un libro lungo 600 pagine e raccoglierà varie testimonianze del processo, sia da parte di alcuni passeggeri che di vari membri dell’equipaggio della nave, oltre alle voci della scatola nera e a intercettazioni ambientali fino ad ora inedite. Alla presentazione, prevista per il prossimo 24 giugno, saranno presenti alcuni esperti, anche internazionali, del settore marittimo.