Sta facendo discutere, com’era immaginabile, il sostegno che Francesco Schettino - il comandante coinvolto nel naufragio della Costa Concordia - ha manifestato pubblicamente, nei confronti di uno dei candidati a sindaco del suo paese, Meta di Sorrento (Napoli).

Schettino, attualmente coinvolto in veste di imputato nel processo per la morte di 32 passeggeri della Concordia, sta sostenendo la candidatura di Giuseppe Tito, esponente del Partito Democratico. Il suo appello pubblico è stato postato dal sito Politica in penisola e non è sfuggito agli sberleffi della rete: su Twitter sono comparsi molti finti manifesti elettorali. Nella gallery ne potete vedere alcuni.

Nel suo appello pubblico in sostegno di Giuseppe Tito, Schettino scrive, tra le altre cose: “Colgo l’occasione per esprimere a tutti i Metesi indistintamente la mia sincera gratitudine per l’affetto dimostratomi in questi due anni, allo stesso modo non posso esimermi dal sottolineare le doti umane, che ho avuto modo di riscontrare personalmente in Giuseppe Tito, integrità morale e la sensibilità che lo contraddistingue assieme l’intera famiglia“.

E ancora: “La mia presenza prescinde da ogni colorazione Politica, l’entusiasmo di Tito è contagioso, mette di buon umore, è indice di vitalità e sono sicuro che si possa assistere a un miglioramento della qualità della vita e dei servizi offerti, una meta da raggiungere per la nostra Meta qualora gli sia data la fiducia di poter realizzare la sua missione di primo cittadino al servizio degli altri“.