Continui mutamenti climatici stanno causando lo scioglimento dei ghiacci in Antartide.

Questo preoccupa molto gli scienziati, e dovrebbe preoccupare anche noi, poiché questo scioglimento comporterà, e sta già comportando, un innalzamento del livello del mare che, a sua volta, determinerà il cambiamento delle coste dei vari continenti.

Si sta dunque cercando di approfondire le reali cause di questo scioglimento e una ricerca condotta da Hamish Pritchard, della British Antarctic Survey, fa sapere che, le cause potrebbero essere attribuita anche alle correnti oceaniche calde che vengono dirette verso il Polo Sud.

Gli esperti fanno sapere che, dal 2003 al 2008, si perdono circa 7 metri l’anno di ghiaccio e, grazie all’impiego dei satelliti impiegati in questi anni, si è potuto verificare che quasi la metà delle piattaforme si sono sciolte proprio a causa delle correnti calde.

Ma cosa sta accadendo?

I cambiamenti climatici hanno portato i venti a modificare la loro direzione e di conseguenza anche la forza delle correnti del mare, l’acqua calda del mare viene quindi incanalata sotto le grosse lastra di ghiaccio che ne subiscono le conseguenze.