Il movimento di protesta di oggi, con lo sciopero dei “Forconi”, creerà ancora disagi nella giornata di oggi. “Domani replichiamo la protesta”, così hanno annunciato ieri i manifestanti nelle città italiane andate letteralmente nel caos. Una giornata caratterizzata dagli gli scontri violenti in Piazza Castello a Torino e il blocco dei binari di Genova.

Sia al Nord che al Sud i disservizi erano incalcolabili. Principalmente i blocchi stradali hanno causato il tilt della viabilità in Italia, poi tolti dalle forze dell’ordine.

La protesta è principalmente nei confronti di chi ci amministra, nei palazzi della politica sono volati non solo gli slogan “ladri, ladri”, ma anche bombe-carta, sassi, bottiglie, malmenato un fotografo, assaltate postazioni Rai e Sky, tensione davanti alle sedi di Equitalia e Inps. Le forze dell’ordine, in tenuta antisommossa e con maschere antigas, sono state costrette a lanciare lacrimogeni per disperdere la folla mentre uno dei leader della protesta affermava davanti ai giornalisti: “Il nostro è un movimento pacifico, siamo contrari a ogni violenza e applaudiamo per quanto fa la polizia”.

Presidi, volantinaggi, traffico in tilt, questo è quello che è successo ieri un po’ ovunque e continuerà anche oggi quindi. Intanto il primo arresto, un 19 enne per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.