Linee della metropolitana, bus, tram e ferrovie fuori uso a Roma per lo sciopero generale dell’8 marzo. I sindacati Orsa Tpl, Faisa Cisal e Usb hanno infatti scelto di aderire alla manifestazione indetta dal movimento Non una di meno, che coincide con la Festa della donna e che si batte contro le discriminazioni e la violenza di genere.

Per i viaggiatori di Roma ciò si è tradotto nell’ennesimo blocco dei servizi a partire dalle 8.30 fino alle 17 e poi dalle 20 sino al termine delle corse. Rispettate dunque le due usuali fasce di garanzia dall’inizio del servizio alle 8.30 e tra le 17 e le 20. Il sindacato Usb ha proclamato anche la mobilitazioni delle linee gestite da Cotral, con le stesse fasce orarie garantite.

L’amministrazione ha contestualmente deciso di aprire i varchi Ztl per la circolazione delle automobili. Al momento tutte le linee della metropolitana di Roma sono chiuse, così come la Roma – Lido e la ferrovia Termini – Centocelle. Attive invece la Roma – Civita Castellana – Viterbo, per quanto siano possibili ritardi e cancellazioni impreviste.

Deviazioni previste per la rete di tram e autobus nel pomeriggio di oggi, tra le ore 17 e le 22. In centro infatti il corte dello Sciopero delle Donne partirà da San Gregorio passando da Porta Capena, via Marmorata, ponte Sublicio, porta Portese e viale Trastevere per arrivare a piazza San Cosimato. Pertanto le linee H-38-23-30-44-75-81-83-115-118-160-170-280-628-673-715-716-780 e 781 subiranno deviazioni o limitazioni.

A Milano, dove Usb aveva indetto un analogo sciopero, il trasporto pubblico appare invece funzionante e non si segnalano disagi o ritardi significativi nel servizio.