Il movimento di protesta di oggi, con lo sciopero dei “Forconi”, ha creato non pochi disservizi, sia al Nord che al Sud. Blocchi stradali, presidi, volantinaggi, traffico in tilt. E’ successo un po’ di tutto in quella che, a Torino, si è tramutata in una vera e propria guerriglia. Qui vi riportiamo tutto ciò che è accaduto: in alcune piazze d’Italia i disordini sono maggiori, in altre minori. Ma il caos è scoppiato. Prese d’assalto a Torino, Milano e Bologna le sedi di Equitalia.

GENOVA – Poco dopo le 14 occupati i binari della stazione di Genova Brignole. Binari occupati anche alla stazione di Imperia e tra Diano Marina e Arma di Taggia, con conseguente blocco della circolazione dei treni sulla Genova-Ventimiglia. Traffico ferroviario sulla linea Genova-Ventimiglia bloccato. I treni diretti in Francia fermano a Diano Marina.

TORINO – Traffico bloccato alle stazioni di Torino Porta Nuova e Porta Susa da due gruppi di manifestanti. Un terzo si è diretto alla sede di Equitalia, un quarto al municipio, un quinto di fronte alla Regione Piemonte in piazza Castello. Lanciate uova e scanditi slogan contro il presidente Roberto Cota. I maggiori danni proprio qui, dove ai manifestanti si sono uniti anche ultras della Juve e del Torino che hanno lanciato molotov e pietre; la polizia, in risposta, lacrimogeni. Vera guerriglia. La polizia che si leva il casco di protezione davanti ai manifestanti.

VICENTINO E VERONESE – 19 i presidi della manifestazione: i maggiori disagi ai caselli autostradali di Vicenza Ovest, Montecchio Maggiore (Vicenza) e Soave (Verona). Bloccata la circolazione anche sulla rete stradale ordinari e la tangenziale di Vicenza. Militari in azione a Cittadella (Padova).

ROMA E MILANO – In queste due città presa di mira la sede di Equitalia. A Piazzale dei Partigiani gazebo e un camper con presidio fisso. Tra gli striscioni, uno con scritto “9 dicembre, l’Italia si ferma”.

SICILIA – A Catania nessun blocco del traffico. Nessuna paralisi nemmeno al casello di San Gregorio dell’autostrada A18 Messina-Catania; picchetto di pochi manifestanti che ha effettuato volantinaggio. A Palermo Tir e camion sono stati piazzati sulla corsia laterale della carreggiata.

SARDEGNA – Manifestazione dalla mattinata al porto di Cagliari e sulla strada statale 131 all’altezza di Sardara (Medio Campidano). Alcuni mezzi pesanti rallentano il traffico sulla Carlo Felice, ma senza particolari disagi.

PUGLIA E CAMPANIA – Bloccato il traffico sulla tangenziale di Bari tra le uscite di Poggiofranco e Carrassi. In entrambe le direzioni il transito dei mezzi pesanti è bloccato. Stop alle manifestazioni nella provincia di Bari: il prefetto, Mario Tafaro, ha disposto il divieto di assembramento degli automezzi lungo tutta la rete stradale ed autostradale della provincia dal 9 al 13 dicembre.

(Foto by InfoPhoto)