Se avete acquistato un biglietto aereo per il 14 luglio dovreste incontrare più di un problema, perché in quella data si prevede una giornata di fuoco per il trasporto aereo, visto che si prevede uno sciopero a cui dovrebbe partecipare diverse sigle e comparti. Dovrebbero fermarsi piloti ed assistenti di volo appartenenti ad Alitalia aderenti ad Anpac per 24 ore, mentre lo sciopero sarà di 8 ore per gli assistenti di volo di Rsa Usb e l’associazione piloti di Meridiana.

A questi bisogna aggiungere il fermo di 4 ore che riguarderà l’Enav ed il personale aeroportuale degli scali di Roma e Milano. Per questo se non avete ancora comprato un biglietto aereo conviene evitare partenze in questa data. Se invece ormai il biglietto per quella data lo avete in mano vi ricordo che in caso di sciopero aereo i diritti del passeggero sono riassumibili così: rimborso del biglietto, la possibilità del prendere un altro volo e l’assistenza in loco.

Quando c’è uno sciopero, la carta dei diritti del passeggero prevede due possibilità: la compagnia può annullare il volo, oppure annunciarne il ritardo prolungato. Nel primo caso il passeggero ha il diritto di chiedere il rimborso del prezzo del biglietto per la parte di viaggio che non è stata fatta oppure un nuovo volo alla data che gli è più congeniale.

A questo bisogna aggiungere l’assistenza che può consistere in pasti, bevande ed eventualmente la sistemazione in albergo quando la cosa si rende necessaria. Se si è in presenza di un ritardo prolungato, al passeggero spetta solo l’assistenza. Un viaggiatore in questi casi può premunirsi anche stipulando un’opportuna assicurazione viaggi on-line.