Giornata difficile quella di domani, martedì 5 luglio 2016, per chi viaggerà in aereo. La compagnia Alitalia ha indetto uno sciopero dalle ore 11:00 alle 15:00 di piloti e assistenti di volo. La conferma è arrivata dai sindacati Filt Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo che hanno proclamato l’agitazione. Le motivazioni dello sciopero dei dipendenti Alitalia sono state rese note dai rappresentanti sindacali in un comunicato:

[Lo sciopero] ha argomenti legati alle condizioni di vita e di lavoro delle persone, su cui si riversano decisioni aziendali mai discusse preventivamente. Sono aumentati gli orari di lavoro, si utilizzano procedure di licenziamento individuale a nostro parere fuori dalle norme, si eliminano agevolazioni decennali che consentono a lavoratori pendolari di spostarsi e attenzioni al personale che ha condizioni familiari e personali molto delicate.

L’amministratore delegato di Alitalia, Cramer Bell, le ha tentate tutte per evitare il primo sciopero della compagnia dopo tanti anni molto travagliati, ma senza successo. Bell ha parlato di danni ai clienti e di “difesa dei privilegi” per i suoi dipendenti e ha subito chiesto la revoca dello sciopero. Questa richiesta ha però ottenuto l’effetto opposto. I sindacati hanno tacciato l’ad di Alitalia di “arroganza”.

Sciopero aerei 5 luglio 2016: aderisce anche Meridiana

Non solo Alitalia: nella giornata di martedì 5 luglio 2016 incroceranno le braccia anche i dipendenti della compagnia Meridiana, sempre dalle ore 11:00 alle 15:00. Questa volta a proclamare lo sciopero sono stati i sindacati Usb, Apm e Cobas in aperto contrasto con la decisione dei vertici aziendali di far entrare Qatar Airways in società. L’accordo, secondo i sindacalisti, comporterebbe 396 esuberi e un taglio degli stipendi del 20%.

A questa situazione di tensione si è aggiunta anche la decisione dell’attuale amministrazione di presentare un esposto in Procura contro le tante assenze da parte del personale che si stanno verificando negli ultimi giorni. Assenze improvvise e sospette per malattia che hanno costretto Meridiana a cancellare decine di voli nelle ultime settimane.