Una nuova giornata di passione si profila all’orizzonte per tutti i cittadini di Roma che sono soliti utilizzare i mezzi pubblici: a far tremare costoro è infatti lo sciopero Atac previsto per mercoledì 10 giugno.

L’agitazione, che è stata indetta dai sindacati Fast Confsal e Orsa, interesserà le ore centrali di mattinata e primo pomeriggio, dalle 11.30 alle 15.30 (un orario insolito per una manifestazione del genere) e coinvolgerà il personale di metropolitana, tram, autobus, filobus e delle linee ferroviarie delle tratte Roma – Viterbo Termini – Giardinetti e Roma – Lido. Non verranno invece toccati dallo sciopero Atac i bus Cotral e Roma Tpl.

Si tratta della terza agitazione del trasporto pubblico romano in quasi due mesi, cui si dovrebbe aggiungere anche lo sciopero degli straordinari indetto dai macchinisti, che si concluderà proprio mercoledì.

Nonostante si preveda una partecipazione alla protesta piuttosto esigua. a causa dei pochi membri dei due sindacati, è stato annunciato che nel caso di assenza del personale scale mobili e ascensori della metropolitana saranno inutilizzabili. Al termine dello sciopero potrebbero poi essere necessari fino a 90 minuti per la completa ripresa del servizio della metropolitana.

Il personale Atac incrocerà dunque le braccia come gesto simbolico per protestare contro le norme del nuovo contratto di lavoro che rendono direttamente proporzionale il salario percepito al livello di produttività delle ore di servizio. Finora l’entrata in vigore del nuovo regolamento ha provocato un drastico calo delle assenze di personale amministrativo e di controllori: i dati analizzati parlano addirittura di una percentuale pari al 49%.