Il 20 novembre 2015 sarà un venerdì di disagi per i cittadini romani che intendono spostarsi con i mezzi pubblici. Il sindacato USB ha infatti indetto uno sciopero dei mezzi pubblici che coinvolgerà le linee servite dal consorzio Roma Tpl, il secondo gestore del trasporto pubblico locale della Capitale.

Venerdì 20 novembre 2015 i lavoratori di Roma Tpl, società che dal 2010 si occupa della copertura dei collegamenti periferici, incroceranno le braccia per 24 ore. La mobilitazione avrà effetto su circa 100 linee di autobus.

Secondo quanto riportato dal canale di informazioni sulla mobilità urbana Muoversi a Roma, gestito dall’amministrazione comunale, le linee coinvolte nello sciopero del trasporto pubblico locale indetto per venerdì 20 novembre 2015 saranno:

C1, C19, 08, 011, 013, 013D, 017, 018, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 035, 036, 037, 039, 040, 041, 042, 042P, 044, 048, 049, 050, 051, 053, 054, 055, 056, 059, 066, 078, 086, 088, 135, 146, 213, 218, 226, 235, 314, 339, 340, 343, 344, 349, 404, 437, 441, 444, 445, 447, 502, 503, 505, 543, 546, 548, 552, 557, 657, 660, 663, 665, 701, 701L, 702, 703L, 710, 711, 720, 721, 763, 764, 767, 771, 775, 777, 778, 787, 789, 808, 889, 892, 907, 908, 912, 914, 982, 985, 992, 993, 998 e 999.

Su queste linee le corse potrebbero subire ritardi o soppressioni dalle 8 e 30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. L’Unione Sindacale di Base ha reso noto che saranno comunque garantiti i collegamenti in autobus sulle linee gestite da Roma Tpl nelle fasce orarie che vanno dall’inizio del servizio alle 8 e 30 e dalle ore 17 alle 20.

Lo sciopero degli autobus di Roma Tpl di venerdì 20 novembre 2015 non causerà invece disagi ai viaggiatori sulle linee gestite dall’Atac, l’Agenzia del trasporto autoferrotranviario del Comune di Roma e sulle linee della Cotral, l’Azienda di trasporto pubblico regionale. Anche le corse operate dalle Ferrovie dello Stato non subiranno ritardi o soppressioni.

Sciopero autobus Roma Tpl 20 novembre 2015: le ragioni della protesta

I lavoratori iscritti all’USB protestano da mesi contro la privatizzazione del servizio di trasporto pubblico; lo slittamento del pagamento degli stipendi; la lesione della dignità dei lavoratori e il mancato rispetto del diritto allo sciopero, oggetto secondo i sindacalisti di campagne di strumentalizzazione che mirano a scatenare l’opinione pubblica contro i lavoratori dei servizi. A settembre due autisti del consorzio Roma Tpl furono sospesi dall’azienda per aver rilasciato dichiarazioni sul pessimo stato dei mezzi pubblici romani.