UPDATE: i benzinai gestori degli impianti a marchio Eni sospendono lo sciopero. Lo annunciano Faib-Confesercenti, Fegica-Cisl e Figisc-Confcommercio dopo la comunicazione arrivata ieri dal viceministro allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti secondo cui Eni, “ha assicurato la propria disponibilità a riprendere il negoziato interrotto, mediante una riunione da concordare direttamente tra le parti e da tenere a breve, entro il prossimo 10 marzo“.

I distributori di benzina Eni di tutta Italia rimarranno chiusi nelle prossime ore: Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc Confcommercio hanno indetto, infatti, uno sciopero causato dalla “gravissima difficoltà della categoria e più nel dettaglio dalle tappe e l’evoluzione delle posizioni che hanno segnato il confronto negoziale avviato con Eni da quasi un anno, volto al rinnovo delle intese collettive ormai scadute oltre 26 mesi fa e incomprensibilmente interrotto dalla medesima azienda”, come spiegano le stesse sigle sindacali in una nota congiunta.

Lo stop inizierà oggi, 4 marzo 2014 dalle ore 19 fino alle ore 7 del prossimo venerdì 7 marzo. Gli automobilisti potranno, quindi, riscontrare disagi in base all’adesione alla protesta.

Questo fermo va a sovrapporsi allo sciopero di 24 ore dei trasporti pubblici locali previsto nella giornata di mercoledì 5 marzo che vedrà interessate la maggior parte delle città italiane con orari e fasce di garanzia differenti. Per saperne di più, cliccate qui.

(Foto by InfoPhoto)