Giornata di passione per coloro che dovranno viaggiare nel weekend dato che sono previsti scioperi dei treni nelle giornate del 24 e del 25 ottobre 2015 in seguito alle manifestazioni indette dalle sigle sindacali USB, CUB e CAT.

A essere interessate delle agitazioni saranno le linee ferroviarie nazionali e le regionali sulle quali opera il personale di Trenitalia, Trenord e NTV (ovvero Italo).

Lo sciopero avrà una durata complessiva di 24 ore e inizierà dalle 21 di sabato 24 ottobre per terminare alle 21 di domenica 25. A quanto sembra sabato potrebbe essere una giornata particolarmente critica anche per coloro che dovessero scegliere l’opzione del trasporto aereo, dato sono previsti scioperi indetti da Anpac, RSA, Licta, Osr e Unica.

Tornando allo sciopero dei treni del 24 – 25 ottobre il comunicato stampa pubblicato da CUB ha spiegato le motivazioni dietro all’agitazione.

I lavoratori di Trenitalia (che presto renderà note le corse garantite in giornata), Trenord e NTV protestano contro “ritmi di lavoro massacranti e un regime pensionistico disumano che prevede il diritto alla pensione oltre l’aspettativa media di vita,”, nonché contro “la prospettiva dell’ennesimo CCNL di lavoro al ribasso (il quinto) ed il progetto di privatizzazione selvaggia del settore FS voluta dal Governo Renzi” che potrebbe portare alla perdita dei diritti guadagnati sul campo nell’arco di anni di lotte sindacali.

Inoltre dietro le agitazioni c’è anche la protesta contro le politiche di NTV, che potrebbe mettere a repentaglio i posti di lavoro di migliaia di dipendenti. Nel mirino dei sindacati ci sono poi le recenti proposte di legge del Garante che potrebbero limitare “il diritto di espressione e di sciopero, ingabbierà ogni ragionevole istanza anteponendo gli interessi concertati tra strutture sindacali e azienda alle richieste dei lavoratori”.

A novembre sono poi previsti lo sciopero di Trenord del 6 che interesserà la regione Lombardia, quello di Trenitalia del 12 e 13 che si svolgerà in Piemonte e infine quello del 13 che interesserà RFI e i treni della Toscana.