Cisl e Uil si preparano a un nuovo sciopero generale indetto per venerdì 5 dicembre. Dopo l’incontro avvenuto oggi con il ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia, le due sigle italiane hanno deciso di unirsi alla Cgil che aveva già annunciato negli scorsi giorni di essere intenzionata a scendere nuovamente in piazza. In seguito alle manifestazioni che hanno interessato le principali città italiane lo scorso 12 novembre, il motivo delle proteste è legato ancora una volta al contrasto delle politiche del governo Renzi sulla legge di stabilità, il jobs act e il pubblico impiego.

Francesco Scrima, coordinatore Cisl Lavoro pubblico, ha dichiarato che “nell’incontro svoltosi ieri sera a Palazzo Chigi alla nostra richiesta ha fatto riscontro la totale indisponibilità espressa a nome del Governo dalla ministra della Funzione Pubblica, Marianna Madia confermando quindi le motivazioni della protesta e dicendosi convinto del fatto che c’è la necessità “di avviare una nuova fase di mobilitazione e di lotta, sugli obiettivi indicati nella piattaforma della manifestazione di sabato 8 novembre, confermandone coerentemente il carattere unitario”. La Cisl ha dichiarato uno stop limitato al pubblico impiego chiedendo “alle 12 categorie di Cgil, Cisl e Uil che hanno fin qui messo in atto la mobilitazione per definire insieme la data” entro il mese di dicembre. Anche il segretario della Cgil, Susanna Camusso, conferma le ragioni dello sciopero del 5 dicembre: “Siamo pronti a valutare le decisioni delle altre organizzazioni, ci farebbe piacere un’evoluzione positiva, e siamo pronti a spiegare al Garante per gli scioperi che non c’è nessuna illegittimità nella proclamazione del 5″.

Lo sciopero generale delle categorie pubbliche vedrà protagonisti sia i trasporti ferroviari che quelli aerei e marittimi. La modalità delle 8 ore vedrà coinvolte le linee aeree dalle 10 alle 18, il servizio ferroviario dalle 9.01 alle 17 e il trasporto pubblico locale con diverse modalità differenti di città in città. Sono previste anche altre giornate di sciopero che riguarderanno il mese di dicembre tra cui giovedì 11 con lo stop del servizio ferroviario di Trenitalia e sabato 13 dicembre, giornata in cui i viaggiatori di Trenitalia, Trenord e Italo NTV potrebbero riscontrare notevoli disagi alla viabilità.

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