Lo sciopero Lufthansa sta lasciando a terra migliaia di passeggeri che nella giornata di oggi, 9 novembre, avevano programmato di volare con la compagnia aerea tedesca. Si tratta di uno sciopero piuttosto massiccio, addirittura senza precedenti, che fa seguito ad altre due giornate di agitazioni (venerdì e sabato scorsi) e che molto probabilmente andrà avanti fino a venerdì 13 novembre.

Sono quasi mille i voli cancellati a causa dello sciopero Lufthansa e oltre centodieci mila i passeggeri rimasti a terra per via dello stop nelle attività degli assistenti di volo. A subire la cancellazione voli sia continentali sia intercontinentali e comunque almeno un terzo di quelli previsti (mille voli su tremila). Ad essere interessati sono stati gli scali tedeschi di Monaco di Baviera, Francoforte e Dusseldorf. Lo sciopero Lufthansa è previsto fino alle ore 23:00 di questa sera per quanto riguarda Dusseldorf e Francoforte mentre a Monaco di Baviera terminerà a mezzanotte.

Anche se lo sciopero Lufthansa è stato programmato ufficialmente per la giornata di oggi, in realtà anche venerdì scorso c’erano stati non pochi disagi, così come sabato. Venerdì i voli annullati sono stati circa trecento mentre sabato oltre cinquecento, interessando sempre migliaia di viaggiatori.

La compagnia aerea tedesca ha fatto sapere che sederà nuovamente al tavolo delle trattative con i sindacati: c’è in ballo la richiesta di un salario più alto ma anche di maggiori garanzie contro i licenziamenti e di maggiori incentivi per coloro che usufruiranno del prepensionamento. I voli collegati di Germanwings, Eurowings, Lufthansa CityLine, SWISS, Austrian Airlines, Air Dolomiti e Brussels Airlines sono regolari perché le proteste non le riguardano direttamente.