Era stato spostato al 10 marzo 2016 lo sciopero dei mezzi pubblici di Roma previsto per febbraio ma anche questa data ha subito nuovi cambiamenti visto che i sindacati hanno deciso di annullare lo stop del 10 marzo e spostare tutto al 18 marzo, giorno in cui sarà previsto uno sciopero nazionale generale.

Il prefetto Gabrielli è già intervenuto per precettare scioperi: a Roma è in corso il Giubileo della Misericordia e lo scopo è quello di limitare al minimo i disagi per pellegrini, turisti e per la situazione generale (era accaduto lo stesso a Milano durante Expo 2015, quanto qualsiasi sciopero è stato messo al bando). La decisione di Gabrielli di precettare gli scioperi non è stata accolta bene dai lavoratori del sindacato, che infatti hanno diffuso la seguente nota, nel tentativo di difendere il proprio diritto allo sciopero:

“I lavoratori di ATAC non chineranno la testa, nemmeno nell’anno giubilare ed ancor meno in vista della tornata elettorale amministrativa a Roma. Non farà imporre una tregua forzata ai numerosi conflitti sociali e sindacali conseguenti alle fallimentari gestioni politiche dell’amministrazione cittadina e delle aziende ad essa collegate, garantendo alla stragrande maggioranza dei lavoratori di esprimere tutto il loro dissenso, aderendo massicciamente alla protesta promossa“.