Come già annunciato oggi è in svolgimento uno sciopero nazionale dei trasporti indetto dalle sigle sindacali CUB, SI-COBAS e USI-AIT che si articolerà su quattro diverse città: Milano, Roma e Napoli.

A motivare l’iniziativa, come si legge nel documento ufficiale, la difesa dei lavoratori in particolare contro “la politica economica del governo Renzi e dell’Unione Europea, il Jobs Act e altre misure per il mercato del lavoro, l’abolizione dell’articolo 18, nonché il blocco dei contratti pubblici e privati, l’aziendalizzazione della contrattazione e l’individualizzazione del rapporto di lavoro, le privatizzazioni, le grandi opere dannose e la distruzione del territorio”.

Si tratta di una manifestazione estremamente estesa, in quanto non comprende solo i trasporti pubblici locali dei differenti centri urbani, ma anche i viaggi in aereo e quelli in treno.

Per quanto riguarda i voli è possibile che in giornata vi siano disagi per l’agitazione sindacale che è stata indetta per l’interezza del 18 marzo: i viaggiatori sono invitati a contattare la propria compagnia di riferimento per eventuali variazioni riguardanti gli orari del volo fissato, mentre invece è stato confermato il coinvolgimento del personale di Mistral Air e British Airways dalle 14 alle 18.

Già iniziata dalle 21 di ieri, 17 marzo, la protesta che coinvolge i lavoratori di Trenitalia e Trenord: garantite le fasce di sicurezza che vanno dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 per le tratte regionali, mentre invece le Frecce dovrebbero circolare regolarmente. Assicurato anche il collegamento ferroviario con Fiumicino del Leonardo Express. Sul sito disponibili tutte le variazioni.

Anche Italo ha fornito sulla propria homepage una lista con tutte le variazioni, le cancellazioni e le corse sicure.

Ma veniamo alle città coinvolte. A Milano le linee di superficie interromperanno il servizio dalle 8.45 alle 15 e alle 18 fino al termine delle corse. Ristretto solo dalle 18 in avanti l’interruzione del servizio di metropolitana di ATM. In pericolo invece i collegamenti tra Cadorna – Centrale e Malpensa, per quanto siano stati istituiti autobus speciali per sopperire all’eventuale soppressione delle fermate ferroviarie.

A Roma il Prefetto Franco Gabrielli è invece riuscito a ottenere una riduzione dello sciopero dei lavoratori di ATAC a quattro ore per evitare ripercussioni sull’arrivo dei pellegrini per la Domenica delle Palme: gli eventuali rischi per le corse di metropolitana, autobus, tram e treni locali riguardano dunque l’orario tra le 8.30 e le 12.30

A Napoli invece i disagi maggiori si riscontrano con EAV e tutte le corse garantite, per cui Circumvesuviana, la Cumana e la Circumflegrea, e si concentreranno nella fascia oraria tra le 17.40 e le 21.40.

Revocato invece lo sciopero nazionale dei tassisti, che aveva deciso di manifestare pubblicamente per 24 ore allo scopo di opporsi a Uber: la cancellazione è arrivata dopo l’incontro dei rappresentanti di categoria con il goveno e nello specifico con la promessa del Ministero dei Trasporti di varare un’apposita legge sulla concorrenza.