I sindacati dei lavoratori marittimi hanno indetto uno sciopero dei traghetti in Grecia per il 30 giugno 2015. Le ragioni della protesta, stando a quanto riporta la stampa nazionale, sono da individuare nel mancato pagamento degli stipendi del personale. La tensione tra i sindacati e le aziende di trasporti è andata aumentando nelle ultime settimane, dopo che ai lavoratori, malgrado le promesse seguite agli scioperi di marzo e aprile 2015, non sono state erogate le mensilità arretrate.

Le compagnie, inoltre, si rifiutano di versare i contributi per i fondi pensionistici dei dipendenti. La decurtazione degli stipendi e dei piani di previdenza sociale sono una mossa estrema delle compagnie di far quadrare i bilanci aziendali, a svantaggio dei lavoratori e in aperta violazione delle normative sancite dal contratto di lavoro collettivo. Un settore prima fiorente come quello dei trasporti marittimi greco rischia di affondare, tanto che negli ultimi mesi il tasso di disoccupazione ha superato la soglia del 50%.

Sciopero dei traghetti in Grecia paralizzerà collegamenti per 24 ore

A pagare le spese del braccio di ferro tra aziende di trasporti e sindacati il 30 giugno saranno i tanti turisti e passeggeri che avevano in programma di partire o approdare nei porti della Grecia in traghetto. Lo sciopero dei traghetti del 30 giugno 2015 paralizzerà i collegamenti marittimi da e per la Grecia per 24 ore.

L’agitazione sindacale è stata promossa dal PNO, la Pan-Hellenic Seamen’s Federation, e mira a denunciare anche l’utilizzo sui traghetti di personale non coperto da assicurazione sul lavoro. I leader del PNO chiedono la firma immediata di un nuovo contratto collettivo per i marittimi e il pagamento di tutti gli stipendi arretrati. Secondo la PNO i creditori della Grecia starebbero esercitando pressioni per l’approvazione di una serie di misure che penalizzano duramente i lavoratori.

Le compagnie di navigazione invitano tutti i passeggeri che hanno acquistato un biglietto a contattare i loro call center prima di partire o l’agenzia di viaggio, e a controllare gli aggiornamenti sullo sciopero dei traghetti che verranno pubblicati online.