Il terzo giorno di proteste accende ancora le città italiane. Ancora tensioni a Torino, mentre Roma è stata una città blindata per tutta la giornata. Il terzo giorno di sciopero mobilitazione contro il governo (LEGGI QUI PER SAPERE COSA ACCADUTO IL 9 DICEMBRE) e la politica è stato vissuto in tutta la Penisola come i due precedenti: “Abbiamo segnali chiari da parte dell’intelligence: non sto qui ad aggettivare le ali estreme di questo movimento, ma certamente abbiamo gli occhi su di loro e sapremo cosa fare se esagerano – il commento di Angelino Alfano – faremo di tutto per assicurare le manifestazioni di chi vuole protestare, ma sarà usata tutta la forza dello Stato contro i violenti. Impediremo che le città siano ostaggio dei delinquenti per fini politici o individuali”. Qui il quadro di tutti i movimenti e disordini città per città (LEGGI QUI PER SAPERE I DISORDINI ACCADUTI IL 10 DICEMBRE)

TORINO – La polizia ha sgomberato i manifestanti in due diverse zone della città. In entrambi i casi impedivano l’apertura di due supermercati. Agenti che hanno rimosso per tre volte un blocco stradale. Tre i gruppi in azione: Forconi davanti al palazzo della Regione in piazza Castello, 500 studenti lungo corso Regina Margherita e altri 100 nei pressi della stazione ferroviaria di Porta Nuova.

MILANO – Blocco dei Forconi a piazzale Loreto. Occupati accessi alle vie della zona. Code di automobilisti, tensioni tra tifosi olandesi dell’Ajax e Forconi. (GUARDA QUI IL VIDEO DEI DISORDINI)

ROMA – Presidio in piazzale dei Partigiani. Per mezz’ora occupati i binari della metro B nei pressi della stazione Garbatella.

GENOVA – Continua il presidio dei Forconi in piazza De Ferrari. A Sanremo studenti in piazza.