Continua il luglio problematico per i trasporti pubblici della Capitale. Dopo quel simulacro di “sciopero bianco” che ha colpito lo scorso 6 luglio le linee di metro A e B di Roma in mattinata – colpa di alcuni macchinisti e addetti di linea, che da tempo si oppongono all’operazione avviata dall’azienda per aumentare l’efficienza del servizio portando le ore di lavoro da 700 a 950 all’anno, introducendo anche l’obbligo di strisciare i badge all’inizio e alla fine del turno – il 10 luglio è stato proclamato uno sciopero trasporti di quattro ore – tra le 8.30 e le 12.30 – che riguarderà il personale della società Roma TPL.

Come spiega il sito istituzionale, Roma TPL è il secondo gestore di Trasporto Pubblico Locale – da qui l’acronimo TPL – di Roma, dove opera principalmente per l’esercizio delle linee Periferiche – che rappresentano “circa il 20% del servizio di trasporto su bus svolto a Roma“.

Si tratta complessivamente di un centinaio di linee di bus. Per rendere più semplice il lavoro per i lettori di questo blog ecco le linee che potrebbero essere interessate dalla protesta: C1, C19, 08, 011, 013, 013D, 017, 018, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 035, 036, 037, 039, 040, 041, 042, 042P, 044, 048, 049, 050, 051, 053, 054, 055, 056, 059, 066, 078, 086, 088, 135, 146, 213, 218, 226, 235, 314, 339, 340, 343, 344, 349, 404, 437, 441, 444, 445, 447, 502, 503, 505, 543, 546, 548, 552, 557, 657, 660, 663, 665, 701, 701L, 702, 703L, 710, 711, 720, 721, 763, 764, 767, 771, 775, 777, 778, 787, 789, 808, 889, 892, 907, 908, 912, 914, 982, 985, 992, 993, 998 e 999.

Non sono previste proteste – e quindi il servizio dovrebbe essere regolare per gli altri mezzi pubblici, ovvero nelle reti di Atac, Cotral e Ferrovie dello Stato.