Sarà un venerdì nero con uno stop dei mezzi pubblici locali, treni, aerei e navi per ben 4 ore. Uno sciopero indetto dal sindacato Cub a cui hanno aderito altre sigle come Sgb, Usi-Cobas e Usi-Ait allo scopo di protestare contro “il liberismo, le privatizzazioni e le liberalizzazioni”. Per questo motivo i mezzi di trasporto potrebbero subire ritardi o addirittura cancellazioni: ad essere interessato anche il trasporto ferroviario e marittimo con lo sciopero che è cominciato alle 9 e che terminerà alle 13. Sono salve le Frecce di Trenitalia che non subiranno ritardi né cancellazioni così come tutte le tratte coperte da Trenord nelle fasce frequentate dai pendolari. Nessun ritardo anche per Italo.

Più a rischio sono i treni regionali “il cui programma potrà essere oggetto di alcune modifiche” fanno sapere dalle Ferrovie. Stop ai bus dalle 9 alle 13 a Roma con possibili disagi per tram, ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle; nessun problema, invece, sui collegamenti Roma Termini-aeroporto di Fiumicino. A Torino lo stop sarà tutto pomeridiano sia per i bus che per la metro. A Milano previste variazioni nel servizio dei mezzi di superficie e nelle linee della metro fino alle 13.

Lo sciopero colpirà – seppur in modo parziale – anche il trasporto aereo dalle 10 alle 14: lo sciopero del personale dell’Enav – inizialmente previsto per oggi – è stato spostato al 10 novembre. “È un atto autoritario del governo per limitare l’impatto della protesta” è la reazione del Cub.