Weekend lungo di passione per i viaggiatori su binari, vista l’estensione dello sciopero treni che unisce le proteste dei lavoratori di Trenord e Trenitalia.

Andiamo con ordine. Durante la giornata di venerdì 22 luglio i dipendenti di Trenord dei sindacati di Orsa, Fit-Cisl, Filt-Cgil, Uilt-Uil, Fast Ferrovie, Ugl Trasporti e Faisa Cisa incroceranno le braccia dalle 9 alle 17: coinvolti i treni regionali, suburbani e a lungo percorrenza, che potrebbero andare incontro a ritardi o cancellazioni.

La protesta colpisce anche i collegamenti con l’aeroporto di Malpensa, e in questo caso è stato istituito un servizio sostitutivo di autobus, riguardante però solamente le tratte Luino – Malpensa e Malpensa – Milano Cadorna.

Sul sito di Trenord, che consiglia di controllare prima online o tramite l’apposita app l’effettiva corsa dei terni, viene affermato che lo sciopero non coinvolgerà le fasce di garanzia, per quanto potrebbero essere inevitabili ritardi anche in quel caso.

A motivare la protesta è la strage provocata dallo scontro fra treni in Puglia, che ha messo in luce “un sistema che taglia il trasporto sociale e poi si indigna quando avvengono tragedie che spezzano il cuore di una nazione”.

Sono raddoppiati invece i giorni dedicati allo sciopero dei lavoratori di Trenitalia, che dalla sola giornata del 22 luglio ora coinvolge anche il 23, quindi l’intero fine settimana.

La protesta delle sigle sindacali autonome di Cub, Cat e Sgb durerà 24 ore, iniziando alle ore 21 di sabato 23 e concludendosi alle 21 di domenica 24 luglio. Possibile anche l’adesione del personale di Trenord. Al momento non sono state comunicate le fasce di garanzia, o il rispetto delle stesse, per cui il consiglio è sempre quello del controllo sul sito ufficiale o tramite le app dedicate, nonché sui profili Twitter delle aziende coinvolte.