La reazione di Matteo Salvini ai violenti scontri che sono avvenuti quest’oggi a Milano per l’inaugurazione di Expo 2015 non è tardata ad arrivare ed è stata incendiaria. Il segretario della Lega Nord se l’è presa con il ministro dell’Interno Angelino Alfano, di cui ha chiesto le dimissioni. Dello stesso avviso anche Luigi Di Maio del M5S, che ha paragonato Alfano a Topo Gigio.

Matteo Salvini da Marina di Pisa ha commentato gli episodi di violenza e di devastazione che sono avvenuti oggi a Milano per l’apertura di Expo 2015 dichiarando che: “Quello che è successo a Milano era altamente preannunciato e Alfano si dovrebbe dimettere. Mi auguro che qualche centinaio di balordi passi qualche settimana a San Vittore.”

Il leader della Lega Nord prosegue quindi affermando: “Da milanese e italiano faccio il tifo per Expo, ma per ora è solo una vetrina per i ministri che sono lì spaparanzati, mentre all’estero va l’immagine di una città devastata e saccheggiata da teppisti. Vorrei sapere chi paga i danni.”

Oltre a Matteo Salvini, c’è andato giù pesante nei confronti di Angelino Alfano anche il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio del Movimento 5 Stelle, che su Facebook a proposito dei No Expo ha scritto: “Arrivano black bloc a Milano da fuori Italia, la mettono a ferro e fuoco e nessuno sapeva che centinaia di vandali fossero in città? Il dispositivo di sicurezza in Italia fa acqua da tutte le parti, non perché abbiamo pochi poliziotti, ma perché c’è un ministro del’Interno che non è capace di coordinarli, visto che non ha mai capito quale fosse il suo compito. Ha sempre usato il suo dicastero come un bancomat e basta”.

Di Maio prosegue nel suo commento agli scontri dei No Expo e nel suo attacco ad Alfano scrivendo anche: “Su Milano avevano dirottato in questi giorni un mucchio di forze dell’ordine e di risorse, anche prendendole dal pattugliamento della Terra dei Fuochi. Quali sono stati i risultati? Cinque auto bruciate e una Milano devastata. I cittadini italiani non sono più al sicuro con un ministro dell’Interno con la credibilità di Topo Gigio. Soprattutto i membri delle forze dell’ordine che rischiano continuamente la vita perché Alfano e i suoi non sanno prevenire questi accaduti. […] Questo governo non riesce neanche a cacciare un ministro incompetente responsabile degli scontri alla partita Fiorentina-Napoli, dei disordini degli hooligans olandesi, degli spari al tribunale di Milano, ma cosa altro deve succedere per metterlo alla porta? Andassero tutti a casa. Andiamo a votare. Tuteliamo la nostra incolumità”.