Annullati i funerali del gerarca nazista Erich Priebke ad Albano Laziale. Il motivo come annunciato dal prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro è ”situazione ingestibile” dovuto agli scontri (qui le foto e il racconto di Riccardo Mantica) tra i “fan” e gli antagonisti del boia dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. I lanci di lacrimogeni, pietre e bottiglie davanti alla chiesa lefebvriana, sono durati fino a tarda notte. Nella giornata un prete assalito e una donna svenuta. Quando il feretro del gerarca nazista, mai pentito, è fuggito da un’uscita secondaria, intorno alla mezzanotte, della la chiesa di San Pio X ad Albano Laziale (Roma) a bordo di un furgone blu gli animi, anche grazie all’intervento delle forze dell’ordine, si sono tranquillizzati. La salma di Priebke è stata portata all’aeroporto militare di Pratica di Mare, che si trova a circa 30 chilometri da Roma, e poi in un luogo sconosciuto.

La tensione nelle strade di Albano Laziale è sfociata in delirio quando una ventina di neonazisti con caschi, cinghie e catene ha attaccato al lato la folla che manifestava il proprio sdegno all’ingresso dell’istituto religioso. Ai sassi lanciati dai fan dell’ufficiale SS i manifestanti anti-Priebke hanno risposto. Tutto è durato pochi minuti, come sempre in questi casi a fare da divisore la polizia, diversi ufficiali sono rimasti feriti, in assetto antisommossa. (foto by InfoPhoto)

Si è fatto sentire anche il legale di Priebke, dicendo che i funerali di Erich Priebke non si sono svolti perché “le autorità non hanno permesso di entrare a quanti volevano partecipare. Tutto era pronto  eravamo in attesa di quanti volevano prendere parte” alle esequie. Tra questi il figlio di Priebke, Ingo, che nei giorni scorsi aveva provocatoriamente dichiarato: “La salma di mio padre? portatela in Israele“.