Aggiornamento: Durante gli ultimi scontri ad Istanbul è rimasto ferito anche il fotografo italiano Daniele Stefanini. E’ stato colpito alla testa; soccorso da un avvocato, è stato trasportato in ospedale per medicare la contusione. Ora è in questura in stato di fermo, assistito dai funzionari del consolato italiano. Intanto il governo prosegue col pugno di ferro. Il ministro degli Interni ha dichiarato illegale lo sciopero generale che i sindacati hanno organizzato per oggi, aggiungendo che le forze dell’ordine non lo consentiranno.

Notizia: Si aggrava sempre di più l’intensità degli scontri fra governo e dimostranti ad Istanbul. L’ultima serata di quella che ormai è quasi una guerra civile ha visto 350 arresti da parte della polizia e il ferimento di circa 800 persone, fra cui alcuni bambini. Molte delle ferite sono dovute a sostanze urticanti aggiunte all’acqua gettata dagli idranti della polizia (foto by InfoPhoto).

Parallelamente alla rivolta, ieri c’è stata anche una manifestazione organizzata dal governo per sostenere se stesso, col risultato di infiammare ancora di più la situazione.

La protesta contro le politiche troppo filo-islamiche del governo di Erdogan ha come unico canale di diffusione internet, oltre ai media stranieri. Infatti la televisione turca è strettamente controllata dal governo e non trasmette immagini della rivolta. You Tube e i social network continuano a venire inondati da video e messaggi.

Qui sotto potete vedere un filmato sugli ultimi scontri e il flusso più recente di messaggi su Twitter, raccolti dall’hashtag #turkeynotalone.


//