Continuano gli scontri sempre più duri a Istanbul dove, nella notte appena trascorsa, dopo otto ore di guerriglia con i manifestanti, la polizia è riuscita a riottenere il controllo di piazza Taksim, con ordine del premier islamico Recep Tayyip Erdogan di mantenere ‘tolleranza zero’ verso i manifestanti più insistenti.

Lo stesso Erdogan ha dato ordine al Consiglio Supremo della Radio e della Tv (Rtuk) turco, di multare le piccole tv che hanno trasmesso in diretta le immagini dei tafferugli; fra le emittenti multate c’è soprattutto Halk Tv, una rete privata vicina all’opposizione che ha avuto un enorme boom di popolarità nelle ultime settimane per essere stata la sola a coprire in diretta continua le manifestazioni. Gli oppositori hanno denunciato il silenzio sulla protesta, su pressione del governo, delle grandi Tv di informazione, che hanno trasmesso fra l’altro due settimane fa soap o documentari sui pinguini durante i primi duri scontri di Taksim.

Immediato il commento di Obama che ha espresso preoccupazione per quanto sta succedendo, esigendo il rispetto della libertà di espressione, di assemblea e di associazione, e di avere una stampa libera e indipendente: “La stabilità di lungo termine della Turchia può essere garantita solo sostenendo il diritto di espressione e quello di riunirsi” sono le parole riportate da una nota della Casa Bianca.