“Per il lavoro e la solidarietà. No all’austerità”. Questo è il motto della Giornata di mobilitazione internazionale promossa dei sindacati europei e dagli attivisti contro le politiche di austerity dei governi europei.  Una manifestazione pacifica che, come purtroppo prevedibile, è degenerata in tutte le città, comprese quelle italiane.

A Roma le difficoltà maggiori dove alla piaga del maltempo e il rischio di esondazione del Tevere si aggiunge la guerriglia tra polizia e manifestanti: il primo momento di tensione si è avuto quando gli studenti di Blocco Studentesco hanno tentato di sfondare il cordone delle forze dell’ordine tra piazza del Popolo e via di Ripetta per raggiungere le sedi istituzionali. In seguito i tafferugli si sono spostati tra le macchine sul Lungotevere dove è iniziato il lancio di bombe carte, lacrimogeni, bidoni della spazzatura e pali segnaletici; gli autisti, nel traffico completamente bloccato, si proteggono all’interno dei loro veicoli. I mezzi blindati guidati dalle forze dell’ordine, avanzando verso il viale rialzato del Porto di Ripa Grande, hanno fermato circa 60 giovani ai quali sono stati sequestrati i materiali utilizzati per gli scontri. Altri ragazzi si disperdono verso Porta Portese.

Coinvolti negli scontri anche minorenni in lacrime e semplici passanti. Tra la folla una mamma ha perso il figlio: durante la carica la signora si è infilata nel corteo e, noncurante degli scontri, ha iniziato a chiamare il nome del bambino. Orrende le scene che circolano già nel web dove gruppi di poliziotti attaccano singole persone colpendole con manganellate al volto e al capo.

Allarme anche nelle altre città: a Torino un poliziotto è stato accerchiato e colpito ripetutamente da dei ragazzi che gli hanno rotto il casco di protezione, a Padova due poliziotti sono stati feriti, uno in modo grave a causa di una bomba carta che gli ha letteralmente aperto una gamba. A Genova la polizia ha dovuto avere a che fare con un fitto lancio di pietre, sassi e bottiglie di vetro all’ingresso della stazione. A Brescia tre giovani sono stati arrestati per aver occupato la via Triumplina incendiando tre copertoni mentre circa 200 studenti della sinistra antagonista sono stati caricati dalla polizia mentre tentavano di occupare i binari della stazione.  Stessa situazione a Napoli dove la folla ha occupato la stazione per circa mezz’ora causando ritardi e cancellazioni dei treni.