Doveva essere una manifestazione sindacale, è diventata una guerriglia urbana; gli scontri avvenuti ai mercati generali di Torino la scorsa notte sono arrivati in seguito all’infiltrazione tra i manifestanti di un gruppo di antagonisti i quali, a volto coperto, hanno attaccato la Polizia lanciando pietre, bulloni e petardi. Gli agenti hanno dovuto rispondere con lacrimogeni e cariche.

La serata del 15 ottobre è poi finita in tragedia. Un ambulante cercava di entrare al mercato ed è stato bloccato dagli antagonisti; si è sentito male e si è accasciato a terra. Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei volontari del 118. E’ morto d’infarto. Si chiamava Giuseppe De Cesare. Aveva 49 anni, moglie e due figli.

La manifestazione era stata organizzata dal sindacato Sicobas per denunciare le pesanti condizioni di lavoro del personale occupato al Caat, centro agroalimentare torinese che rifornisce di ortaggi e frutta l’intero Piemonte. Gli antagonisti sono arrivati dalle diverse vie d’accesso al mercato e poi, mascherati, hanno creato barricate con i cassonetti d’immondizia e hanno attaccato le forze dell’ordine. Alcuni di loro sono stati identificati, cinque denunciati. Cinque mesi fa, durante un’altra manifestazione simile, un grossista perse la testa e forzò il blocco con la sua auto, ferendo tre manifestanti e sfiorando due agenti.

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