Sta facendo discutere lo scontrino pubblicato da una giovane ragazza che, dopo essere stata al ristorante, ha ricevuto un conto a dir poco ambiguo. Accanto al numero del tavolo, infatti, come si evince dalla foto postata su Facebook, c’è scritto “Ciccione”. Secondo la ragazza, infatti, quell’appellativo potrebbe essere stato riferito a qualcuno del suo tavolo; il ristorante, invece, la pensa diversamente: stando ad un loro post su Facebook, quel “ciccione” sarebbe stato riferito al cameriere che ha servito quel tavolo. Perché, in questo ristorante di Roma, i camerieri hanno degli appellativi.

“Ieri a pranzo in 4 (3 donne ed 1 uomo). Questo è lo scontrino non fiscale che ci hanno portato. Alla cassa, in mia presenza (le altre 2 erano uscite a fumare), il mio amico ha fatto notare che qualcosa non andava ma nessuno ci ha chiesto scusa. Si sono solo affrettati a fare lo scontrino fiscale per toglierci questo dalle mani. Su TripAdvisor ho scritto una recensione che si ricorderanno, con tanto di foto, che sono ancora in attesa che pubblichino però” ha scritto la ragazza su Facebook. Ecco il post:

Poi la giovane ha precisato: “È stato risposto che si tratta del nome dell’operatore, che vengono date sempre spiegazioni in merito alla cassa e che alla cassa (toh!) c’era proprio lui ieri al momento del fatto. In due non abbiamo sentito una sola parola di spiegazione, anche se sollecitata. Adesso vado col mio amico immediatamente da Amplifon, che forse ci fanno uno sconto se gli apparecchi li ordiniamo insieme”.

Il ristorante, infine, si è difeso così: “I nomignoli che trovate sui preconti sono riferiti ai nostri camerieri. Non c’è nessuna intenzione da parte nostra di insultare nessuno dei nostri clienti”.