Tre giorni fa a Seoul seppellivano un lontano passato, attraverso la cerimonia di consegna dei resti di 437 soldati cinesi morti durante la guerra di Corea (foto by InfoPhoto). Ma oggi, 31 marzo, i cittadini coreani, tutti, sono stati fiondati nuovamente e bruscamente in un presente incerto. Nelle prime ore della mattinata si è registrato uno scambio di colpi d’artiglieria tra Corea del nord e Corea del sud. Le cannonate sono esplose nel Mar Giallo, nel tratto marino che segna il confine tra i due stati.

Dalla capitale del nord Pyongyang hanno fatto sapere di avere in corso esercitazioni nell’area; dalla capitale del sud Seoul hanno spiegato di avere risposto al fuoco quando alcuni proiettili sono caduti nelle loro acque territoriali. Inoltre il governo del sud ha fatto evacuare le isole che si trovano vicino al confine.

La tensione tra le due coree non è destinata ad attenuarsi. Il regime del nord ha molto probabilmente in programma di effettuare dei test balistici nucleari in quell’area.