L’Italia, e in particolar modo la Puglia, è ancora sotto choc per lo scontro tra treni avvenuto nella campagne della Murgia, tra Andria e Corato. Una tragedia che ha portato alla morte di 27 persone con oltre 50 feriti. L’incidente è avvenuto nella mattinata su un tratto a binario unico: immediato l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine che in queste ore stanno provando ad accertare le cause che hanno portato al disastro ferroviario. Si indaga per omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario.

Intanto la Puglia dà tutta stessa, partecipando attivamente all’emergenza. Sono migliaia le persone che hanno accolto l’appello degli ospedali pugliesi a donare il sangue: tantissimi sono i giovani in fila al Policlinico per effettuare un prelievo. Unico obiettivo, adesso, è salvare vite umane. E’ stato disposto persino il rafforzamento della banca del sangue, aumentati i turni di donazione, considerando la grande affluenza registrata in queste ore. Un gesto di grande solidarietà, segno che la Puglia migliore non è stata di certo a guardare. Passando, in poche ore, dalle parole ai fatti.

Code lunghissime in ospedale

I servizi trasfusionali – fa sapere il dipartimento promozione della Salute della Regione – rimarranno aperti il 12 e 13 luglio con orario continuato dalle 8 alle 19: “Si invitano, pertanto, le associazioni e le federazioni dei donatori di sangue alla massima collaborazione e i cittadini pugliesi a recarsi presso i servizi trasfusionali per effettuare, qualora possibile, la donazione di sangue. E’ importante che tutti siano consapevoli dell’importanza di questo gesto di solidarietà, indispensabile a garantire la continua disponibilità di sangue durante questa emergenza”.

Dal centro trasfusionale di Andria fanno sapere che servono donatori del gruppo O positivo e che, considerando l’enorme afflusso di persone, è preferibile recarsi negli ospedali domani mattina. Si registrano lunghe code anche al Policlinico di Bari. La Protezione civile, tra l’altro, ha comunicato che nel Palazzetto dello Sport in viale Germania ad Andria è stato allestito un centro di accoglienza per i familiari delle vittime e un centro di informazione per il ricongiungimento familiare dei passeggeri. Per parlare con i responsabili della struttura, chiamare: 331.171.31.03 – 0883.299.750 – 0883.299.416 e 0883.299.411.

Non ci fermeremo finché non sarà fatta chiarezza” ha detto il Presidente del Consiglio Matteo Renzi che ha espresso cordoglio alle famiglie delle vittime del disastro ferroviario. In queste ore il Premier dovrebbe essere arrivato in Puglia per capire meglio cosa è successo stamattina. “Tragedia inammissibile, profondo dolore” è il commento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, a gran voce, ha chiesto di “accertare subito e con precisione responsabilità ed eventuali carenze”.