Gli archeologi britannici avrebbero fatto una sensazionale scoperta in Inghilterra: sembra infatti che nei pressi del sito neolitico di Stonehenge (vicino Amesbury) sarebbero stati ritrovati altri cento monoliti. Stonehenge è da sempre luogo di pellegrinaggio per turisti e appassionati di misteri: il sito è da sempre circondato da quello che si può definire una sorta di mistero. Alcuni ritengono che rappresenti un antico osservatorio astronomico ma ciò che è certo è che esso rappresenta la meta ideale per chi professa alcuni riti pagani e per diversi anni è stato anche teatro di una manifestazione musicale (successivamente vietata a causa di episodi di violenza). A tutt’oggi non è dunque chiaro quale fosse stato lo scopo dei monoliti presenti all’interno del sito.

Alcuni dei cento nuovi blocchi ritrovati, secondo quando riportato dall’emittente televisivo britannico Bbc, sarebbero alti anche fino a quattro metri e si troverebbero sepolti ad una profondità di circa un metro. Grazie ad un progetto che è durato cinque anni, sarebbe stato possibile misurare e creare al computer una mappa dettagliata del nuovo sito di Stonehenge (lo si può vedere nel video pubblicato al termine dell’articolo), che secondo gli studiosi avrebbe un’importanza straordinaria.

I cento monoliti avrebbero potuto essere utilizzati per scopi rituali e secondo l’archeologo Nick Snashall: “La presenza di quelle che appaiono come pietre, che circondano il sito di uno dei maggiori insediamenti neolitici d’Europa, aggiunge un nuovo capitolo alla storia di Stonehenge“.