Un nuovo Van Gogh per gli occhi del mondo. Il Museo Van Gogh di Amsterdam ha rivelato oggi un quadro finora sconosciuto del pittore olandese, che per anni era stato proprietà di un collezionista privato, convinto che si trattasse di un falso. Si tratta di una tela a olio, 93,3 per 73,3 centimetri,  datata 1888 e intitolata “Coucher de soleil a Montmajour” (Tramonto a Montmajour), dipinta ad Arles, in Provenza, durante uno dei periodi più fecondi della breve vita del genio post-impressionista (risalgono a questo periodo opere come “I girasoli” e “La camera di Vincent ad Arles”).

Una scoperta di tale importanza non era mai stata fatta nella storia della nostra istituzione”, ha commentato Axel Ruegel, direttore del Museo Van Gogh. In effetti, si tratta del primo “nuovo” Van Gogh dal 1928, anno a cui risaliva l’ultima attribuzione. Il quadro è stato autenticato da due specialisti in seguito al ritrovamento di una lettera in cui Van Gogh stesso descriveva la sua opera e datata 4 luglio 1888, e grazie a un minuzioso lavoro di comparazione della tecnica di pittura, della tela e dello stile. Dopo aver fatto parte della collezione del fratello Theo, la tela fu venduta nel 1901 a un collezionista privato, senza che questi ne riconoscesse il valore. Ora, dopo 125 anni dalla sua creazione, “Tramonto a Montmajour” sarà a disposizione del pubblico al Museo Van Gogh per un anno a partire dal prossimo 24 settembre.