Mercoledì scorso la Polizia Stradale di Udine ha fermato un’automobile per un normale controllo ma quello che gli agenti hanno ritrovato nell’abitacolo ha dell’incredibile. Il mezzo proveniva dalla Slovacchia ed alla guida c’era un uomo sessantenne di Torino che, all’apparenza, trasportava solo scatole e borse di varie dimensioni.

Sospettosi gli agenti hanno, così, controllato il contenuto di tutte quelle borse all’interno delle quali hanno scoperto ben 49 cuccioli di cane di varie razze, tra cui pinscher, chihuahua, cavalier king, maltesi, volpini, barboncini e pastori tedeschi. I piccoli animali erano stipati in condizioni precarie, tutti privi di microchip e di documenti d’accompagnamento e di età inferiore ai tre mesi e venti giorni, quindi contro la normativa vigente. Insomma, un vero e proprio traffico illegale di animali che, purtroppo, si intensifica puntualmente prima delle feste natalizie in quanto i cuccioli sono spesso destinati come regalo per i bambini. Il comandante della Polstrada Giuseppe Stornello ha, così, sottolineato la gravità di un commercio del genere, in particolar modo in questo caso specifico:

“Il traffico illegale di animali è uno dei reati che colpisce maggiormente in quanto i cani viaggiano come merce, soprattutto di notte, rinchiusi in scatoloni o borse, nascosti nei bagagliai dove rimangono stipati per anche 10 o 11 ore senza bere o mangiare. In questo ultimo caso i cagnolini risultavano particolarmente sofferenti anche perché l’autoveicolo non era certo idoneo al trasporto di animali: privo di un’adeguata aerazione, senza controllo della temperatura e senza coibentazione del mezzo”.

Intanto la Polstrada ha affidato i cagnolini al controllo veterinario dell’Ass di Tolmezzo per le prime cure, mentre il conducente è stato denunciato e il mezzo usato per il trasporto illegale sequestrato.