Non si può dire che Pokémon Go, l’applicazione che unisce l’universo dei Pokémon con la realtà aumentata, non sia la mania del momento. E a pochi giorni dal rilascio ufficiale, iniziano a emergere i primi effetti collaterali – se così si possono definire – del singolare gioco. Una giovane statunitense, infatti, grazie al videogioco è riuscita a scoprire il tradimento del suo fidanzato. In che modo?

Come decine di milioni di altre persone nel mondo, anche Evan Scribner questa settimana ha deciso di lanciarsi nella ricerca di Pokémon nelle sue vicinanze, grazie all’apposita applicazione per smartphone. Non ha pensato, però, che i suoi spostamenti sulla mappa del videogioco potessero risultare una traccia fin troppo evidente di un comportamento che avrebbe forse voluto tener nascosto: il tradimento della sua fidanzata. Maneggiando con lo smartphone, infatti, la compagna ha scoperto come il giovane fosse intento a catturare Pokémon presso l’abitazione della sua ex fidanzata. Così ha dichiarato l’uomo: «Ha scoperto che stavo catturando Pokémon a casa della mia ex. Non avevo scuse per fare una Pokéstop…». Tutta colpa, in definitiva, della geolocalizzazione.